Il M5S sostiene le docenti precarie del Comune di Napoli.

25 12 2014

Riceviamo dalle insegnanti del Comune di Napoli, notizie in merito alle prossime prove concorsuali, previste per la loro stabilizzazione. Le docenti sono preoccupate per i criteri di valutazione, decisi dai sindacati e dagli assessorati competenti.
Le “precarie storiche” del comune di Napoli hanno contratti firmati con l’ente nel lontano 1998 e solo per pochi giorni sono state escluse dalla stabilizzazione, avvenuta nel 2009.
Dopo la suddetta stabilizzazione le precarie si costituirono in “comitato ipc” e aiutate da Sandro Fucito, Presidente, all’epoca, di commissione scuola, ottennero dopo una lunga battaglia la tutela di una fascia riservata (graduatoria). Per accedere a questa fascia bisognava avere 180 giorni di servizio prestato presso l’ente e un corso di formazione istituito dal comune di Napoli presso lo STOA’, con un totale di 100 ore.
La stessa amministrazione ha scommesso su di loro, affidandole il ruolo di “sentinelle” per la salvaguardia dell’infanzia e per contrastare il virus del disagio sociale e della dispersione scolastica.
Non sarà certamente un concorso selettivo a dichiarare che le maestre “storiche” siano più o meno idonee all’insegnamento.
Il concorso istituito prevede uno sbarramento alla prova scritta (occorre rispondere almeno a 18 quiz su 30 in soli 30 minuti, per accedere alla prova orale); inoltre il tempo per la preparazione molto limitato, poco più di un mese forse ancora meno. Il culmine è stato raggiunto con la distinzione dei profili (tra maestra ed educatrice), procedura che paradossalmente vede fuori dal concorso una cinquantina di maestre che occupano le prime posizioni nella graduatoria a favore di quelle che hanno meno anni di servizio. La situazione è peggiorata quando in seguito ad un ricorso di urgenza al Tar (per mano sindacale), fatto dalle insegnanti che non raggiungevano i giorni nel profilo, si sono viste scavalcate da quelle stesse colleghe che non avevano i requisiti per entrare in fascia, in quanto l’ amministrazione sotto la spinta sindacale aveva provveduto alla modifica dei giorni che da 1095 (anno solare) sono stati ridotti a 864 (anno scolastico). Le precarie storiche continuano a restare fuori dalla procedura a causa della stessa amministrazione.
Inoltre le precarie del comune di Napoli, circa tre anni fa , hanno fatto ricorso alla CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO, per la conversione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato. La Corte di Strasburgo il 26/11/2014 , ha espresso parere positivo riguardo ad alcuni ricorsi a loro pervenuti. Anche un’altra insegnante precaria del comune di Napoli ha visto riconosciuto il suo ricorso pervenuto al tribunale di Napoli, il cui giudice non solo ha riconosciuto la conversione del contratto ma anche il risarcimento pari a trentacinquemila euro.
Alla luce di quanto detto sopra un gruppo di precarie storiche chiede L’ANNULLAMENTO DEFINITIVO DEL BANDO DI CONCORSO,IN CAMBIO DI UN CORSO CONCORSO CON VALUTAZIONE FINALE, DANDO MASSIMO VALORE ALLE PROFESSIONALITA’ E L’UNIFICAZIONE DEI PROFILI. Il M5S, solidale, con le docenti, accoglie le loro preoccupazioni e chiede al Sindaco, agli assessorati e ai sindacati coinvolti, piena trasparenza e rispetto degli anni di servizio delle docenti storiche.

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ADLA, “Rifugio La Fenice”, non può chiudere.

8 09 2014

Ancora una volta il Canile di Ponticelli rischia di chiudere, non solo per una questione burocratica che si trascina da molti anni, ma anche per gravi difficoltà economiche. Questa volta una multa di oltre cinquemila euro mette l’associazione ADLA “ Rifugio La Fenice” in serie difficoltà.
L’ASL multa il rifugio per i medicinali, somministrati ai cani bisognosi di cure, e mette i sigilli, nonostante la signora Melina Vitale, presidente dell’associazione, si sia sempre resa disponibile ad accogliere i randagi raccolti dalla stessa ASL sul territorio, ed ad intervenire per le prime cure, facendo di fatto risparmiare denaro al Comune e dimostrando, già da molti anni, l’utilità di tale servizio.
Il M5S di Napoli appoggia e sostiene il rifugio “La Fenice” e ritiene che, attraverso l’azione concreta dell’Assessore Sandro Fucito, si possa regolamentare l’associazione, provvedendo ad un aggancio idrico e alla modifica del Piano Regolatore e sostenendo il rifugio con gli incentivi che spettano a chi si occupa dei randagi.
Ci sembra di capire che finalmente si voglia affrontare la situazione con azioni concrete ed aspettiamo che il giorno 9 settembre la Commissione congiunta di più assessorati ci dia una fumata bianca.

 





SERGIO PUGLIA CHIEDE MERCATO ITTICO COMUNE DI NAPOLI.

5 09 2014

MERCATO ITTICO COMUNE DI NAPOLI.

Lavoratori ed imprese sono state prese in giro per troppo tempo.

BREVE cronistoria:
– nel 2012 il Comune di Napoli ha deciso che lo storico mercato del pesce di via Duca degli Abruzzi venisse trasferito in via temporanea al centro agroalimentare di Napoli (Caan) di Volla, il centro agroalimentare di Napoli. In particolare l’operazione avrebbe dovuto avere durata di 2 mesi consentendo nel frattempo di accelerare la messa a sistema del futuro meccanismo di gestione del sito commerciale.
– in data 7 luglio 2014 gli operatori si sono incatenati e sono saliti sul tetto della struttura, con i suoi 80 anni di storia un luogo simbolo della città, per protestare contro le promesse non mantenute dal Comune di Napoli.

Il 6 agosto 2014 ho sollecitato il Ministro dell’interno e quello per gli affari regionali e le autonomie a verificare se ci siano state omissioni da parte del Comune di Napoli che hanno leso i commercianti i quali hanno accettato, anche a condizioni economicamente molto più onerose, lo spostamento dal mercato ittico di Napoli al Caan di Volla, confidando nella temporaneità del progetto garantita dal Comune stesso;
se risulti che il Comune di Napoli, garantendo l’adeguamento, avesse previsto in bilancio le relative spese;
se non intendano, nei limiti delle proprie attribuzioni, attivarsi presso le autorità competenti affinché venga verificato se il Comune di Napoli fosse a conoscenza dell’inadeguatezza dal Caan e per quali motivi avrebbe stabilito uno spostamento momentaneo considerato che, ad oggi, non è stato dato seguito ad alcuna decisione adottata nel provvedimento, mentre al contrario è evidente lo stato di abbandono e degrado della struttura già denunciato dagli operatori, cosa che piuttosto, a parere degli interroganti, è sintomo di un grave disinteresse da parte del Comune stesso.

(Interrogazione Parlamentare, n. 4-02607 del 6 agosto 2014)
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=800377





Luigi Di Maio: Seconda Interrogazione sulle condizioni nei campi Rom di Napoli e Provincia.

16 06 2014

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05134

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 245 del 13/06/2014

Firmatari

Primo firmatario: DI MAIO LUIGI
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 13/06/2014

Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELL’INTERNO

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’INTERNO delegato in data 13/06/2014

Stato iter: IN CORSO

Atto Camera – Interrogazione a risposta scritta 4-05134

presentato da DI MAIO Luigi

testo di Venerdì 13 giugno 2014, seduta n. 245

LUIGI DI MAIO. — Al Ministro dell’interno. — Per sapere – premesso che: 
all’interrogante sono giunte numerose segnalazioni da parte della cittadinanza, suffragate anche da una serie di inchieste di stampa, circa la indecorosa situazione di degrado dei campi nomadi nella città di Napoli e nell’hinterland partenopeo; 
in seguito a tali segnalazioni, concernenti in particolare le allarmanti condizioni dei minori, il 13 dicembre 2013, l’interrogante ha depositato una prima interrogazione, la n. 4-02933, alla quale purtroppo ad oggi non è stata data risposta; 
l’inerzia delle istituzioni centrale e locale non ha risolto i problemi che continuano a persistere nella loro gravità; 
negli ultimi mesi si sono verificate ulteriori inquietanti vicende nei campi rom che rendono sempre più preoccupante la situazione e necessario un intervento dello Stato; 
l’11 marzo 2014, infatti, si è diffusa la voce secondo cui una ragazza di Napoli sarebbe stata oggetto di molestie sessuali. A seguito del diffondersi di tale voce, si è creata una situazione di grande tensione, sfociata poi in una rissa tra napoletani e rom, secondo alcune fonti di informazione caratterizzata addirittura dal lancio di sassi e bombe carta da parte della popolazione locale. La conseguenza di tali vicende sarebbe stata – secondo quanto segnalato all’interrogante – la «migrazione» di circa 350 rom in altri campi, in particolare localizzati presso Gianturco che già si trova in una situazione di forte criticità per la presenza di tre campi nomadi, due dei quali di grandissime dimensioni e molto vicini ai depositi della Q8; 
ad avviso dell’interrogante è molto probabile il rischio che la criminalità organizzata sia pericolosamente coinvolta in questo tipo di dinamiche per cui l’intervento della pubblica autorità appare di assoluta urgenza; 
tutte queste vicende vedono quella che all’interrogante appare la sostanziale inerzia delle istituzioni locali –: 
se il Ministro interrogato, per il tramite dei suoi uffici, stia seguendo le vicende segnalate in premessa e quale sia il suo orientamento in merito; 
quali decisioni intenda assumere il Governo per fronteggiare una simile situazione che rischia di diventare un problema molto serio sia dal punto di vista dell’ordine pubblico che dal punto di vista della salute, stante il sovraffollamento dei campi nomadi, con particolare riferimento a quello di Gianturco. (4-05134)

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=19952&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27+%7C+%27CAMERA%27Immagine





Interrogazione a risposta scritta sul Porto presentata da Luigi di Maio

30 04 2014
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04669

presentato da

DI MAIO Luigi

testo di

Martedì 29 aprile 2014, seduta n. 220

LUIGI DI MAIO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che: 
dopo un susseguirsi di indiscrezioni sugli organi di stampa nelle ultime settimane, il commissario dell’autorità portuale di Napoli, ammiraglio Felicio Angrisano, dopo aver svolto una meritoria opera, ha annunciato ai dipendenti dell’autorità stessa di aver fatto pervenire alcuni giorni fa una lettera di dimissioni dal proprio incarico al Ministro interrogato; 
sempre secondo quanto si apprende da fonti di stampa, il successore più accreditato sarebbe Giovanni Guglielmi, ex soprintendente alle opere pubbliche della Campania e sotto processo a L’Aquila per presunte irregolarità negli appalti nella ricostruzione successiva al terremoto del 2009. Secondo l’accusa, il costo dei certificati delle scuole dell’Aquila – effettuati pochi mesi dopo il sisma – furono gonfiati, quasi del 300 per cento, per avere alcune aziende «vicine» all’allora provveditore alle opere pubbliche dell’Abruzzo, del Lazio e del Molise, Giovanni Guglielmi; proprio a Guglielmi, nell’ottobre 2012 fu notificato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nel comune di Roma, essendogli contestati i reati di turbativa d’asta, falso, abuso d’ufficio e appalto non autorizzato; 
nelle ultime settimane, sempre secondo quanto si apprende da fonti di stampa, Guglielmi si sarebbe recato ripetutamente presso la sede dell’autorità portuale, anche in compagnia del capo di gabinetto del Ministro interrogato, Giacomo Aiello. In tali occasioni avrebbe svolto incontri con i responsabili dei procedimenti (RUP) incaricati di seguire l’iter del grande progetto per lo scalo marittimo napoletano; 
in assenza di una nomina esplicita, risulta del tutto irrituale e anomalo che Guglielmi si sia recato presso l’autorità a svolgere incontri, addirittura accompagnato in una occasione da un alto dirigente del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; 
secondo altre indiscrezioni di stampa, sarebbe in lizza per l’importante nomina anche il presidente in scadenza dell’autorità portuale di Gioia Tauro, Giovanni Grimaldi; 
per i prossimi giorni si attende l’imminente decisione del TAR Campania sul ricorso cautelare presentato dal senatore Riccardo Villari, il quale chiede che il tribunale amministrativo ordini al Ministro interrogato di nominarlo definitivamente quale presidente dell’autorità portuale –: 
quali siano i criteri con cui il Ministro interrogato stia procedendo in queste settimane per l’ineludibile e ormai improcrastinabile individuazione di un nuovo presidente dell’autorità portuale di Napoli; 
a quale titolo e con quale finalità Giovanni Guglielmi si sarebbe recato presso l’autorità per incontrare alcuni funzionari dell’autorità medesima; 
se corrispondano al vero le indiscrezioni secondo cui il Ministro sarebbe intenzionato ad avviare l’iter per la nomina di Guglielmi; 
qualora ciò dovesse corrispondere al vero, quale sia – nell’opinione del Ministro – l’opportunità di una simile nomina visti i procedimenti giudiziari che riguardano Guglielmi e anche quali siano i criteri curriculari che condurrebbero il Ministro a tale scelta, anche alla luce della importante e recente giurisprudenza del Consiglio di Stato (sentenza dello scorso 26 settembre 2013 sul cosiddetto «caso Massidda») e qualora ciò non dovesse corrispondere al vero, quali siano le reali intenzioni del Ministro per porre fine ad una condizione commissariale che si protrae da troppo tempo. (4-04669)Immagine





CampaniaTour-Tutte le Tappe.

9 04 2014

Roma, 9 apr – 13 parlamentari, 40 tappe in tutta la regione, 6 weekend di eventi e agorà per confrontarsi con i cittadini e per costruire insieme un’altra Europa. Prende il via il Campania Tour dei portavoce del Movimento 5 Stelle che gireranno tutta la regione dall’11 aprile al 23 maggio 2014 con i candidati alle prossime Elezioni Europee.

Il tour sarà presentato alla stampa venerdì 11 aprile a Napoli, alle ore 11.00, presso il Caffè Beverello (piazzale Molo Beverello 1), a poche ore dall’imbarco dei deputati, senatori e candidati per Procida, prima tappa di un viaggio attraverso la regione che si concluderà a Napoli il 23 maggio. Saranno compresi nel giro anche alcuni comuni chiamati al voto per le elezioni amministrative e in cui concorreranno le liste M5S certificate.

Alla conferenza stampa parteciperanno i deputati Roberto Fico, Luigi Di Maio, Luigi Gallo, Vega Colonnese, Carlo Sibilia, Angelo Tofalo, Silvia Giordano, Girolamo Pisano e Salvatore Micillo, i senatori Sergio Puglia, Paola Nugnes, Andrea Cioffi e Vilma Moronese, e i candidati campani Fabio Alemagna, Isabella Adinolfi, Michele Cammarano, Valeria Ciarambino, Luigia Embrice, Maria Ipri e Vincenzo Viglione.

Il Programma

Venerdì 11 aprile 
Napoli – Conferenza stampa apertura Campania Tour
Ore 17:00 – Procida (Piazza Marina Grande)

Sabato 12 aprile 
Mattina: ore 10:30 Pozzuoli (NA) – Lungomare S. Pertini – Via Napoli
Pomeriggio: ore 18:00 Aversa (CE) – Piazza Municipio

Domenica 13 aprile
Mattina: Montesarchio (BN) – Piazza Umberto I
Pomeriggio: Benevento (BN) – Corso Giuseppe Garibaldi

Venerdì 25 aprile 
Mattina: Montoro lista (AV)
Pomeriggio: Pomigliano d’Arco (NA) 

Sabato 26 aprile
Mattina: Teano (CE)
Pomeriggio: Santa Maria Capua Vetere (CE) 

Domenica 27 aprile
Mattina: Lioni (AV)
Pomeriggio: Battipaglia (SA)

Giovedì 1 maggio 
Pomeriggio: Santa Maria la Carità (NA)
Sera: Castellammare di Stabia Cena (NA) – Agorà 

Venerdì 2 maggio 
Sera: Caivano (NA) 

Sabato 3 maggio 
Mattina: Ariano Irpino 
Pomeriggio: Cava dei Tirreni (SA) 

Domenica 4 maggio
Mattina: Agropoli (SA) 
Pomeriggio: Sala Consilina (SA) 

Venerdì 9 maggio
Pomeriggio/Sera: S. Anastasia (NA)

Sabato 10 maggio 
Mattina: Pompei (NA)
Pomeriggio: Avellino (AV) 

Domenica 11 maggio
Mattina: Marigliano (NA) 
Pomeriggio: Termoli – Molise

Venerdì 16 maggio
Pomeriggio: Giugliano in Campania (NA)
Sera: Marano (NA) piazza DELLA PACE 

Sabato 17 maggio
Mattina: Nocera (SA)
Pomeriggio/Sera: Salerno (SA) 

Domenica 18 maggio
Mattina: Torre del Greco (NA) 
Pomeriggio: Vitulazio (CE)
Sera: Casapulla (CE)

Venerdì 23 maggio
Pomeriggio/Sera: Napoli (NA) CHIUSURA TOURImmagine





Tour nella VI Municipalità con Sergio Puglia.I Diritti Negati.

3 04 2014

ImmagineMovimento 5 Stelle Area orientale Napoli – Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio – Ricognizione sul territorio in compagnia di Sergio Puglia.
Un folto gruppo di aderenti al Movimento 5 Stelle della popolosa periferia di Napoli ricadente nell’area orientale di Napoli ha impegnato l’intera mattinata accompagnando il Cittadino Senatore Sergio Puglia in un accurato sopraluogo sulle località del territorio. Si tratta di località legate a sconci fenomeni di palesi incuria, negligenza, malaffare, incapacità gestionale, da parte del potere politico che governa la Città e la Municipalità.

Non è la prima volta che i cittadini più responsabili della zona segnalano e denunziano lo scempio che si perpetua sul territorio, causando seri danni ambientali ed alla salute dei residenti. Le Autorità restano praticamente sorde, a giudicare della continuità evidente degli sconci citati. 
Un’ampia raccolta di foto e filmati realizzata ancora una volta. Questa volta sotto lo sguardo attento e testimoniale di un Senatore della Repubblica, eletto nel gruppo del Movimento 5 Stelle, quel Movimento che è rimasto unico a perseguire le storture ormai abitudinarie nella vita pubblica così male gestita dal pubblico potere. 

Qui di seguito alcune fotografie: una sintetica rappresentativa di quelle tantissime immagini rimaste impresse nella mente e nel cuore di Sergio Puglia, che si è impegnato a proseguire a Roma, nei luoghi opportuni, dando man forte alle istanze dei cittadini dell’area orientale. Tiutti, insieme a Puglia, auspichiamo di smuovere quelle inerzie, annullare quelle negligenze , rimuovere quelle incapacità con l’aiuto della popolazione attiva tra cui si distinguono gli attivisti del movimento. 
Queste le zone del sopraluogo: Nuovo percorso per passeggiata sul bordo mare di San Giovanni (stato di abbandono), Scuola Media Solimene (Oggetto di frequenti furti con sottrazione di attrezzature), Discarica abusiva di Via Cimitero sulla stradina di accesso al “campo rom” (Serbatoio di infezioni e di materia prima per i “fuochi tossici”) , Ospedale del mare incompiuto e oggetto di inchieste varie, Campo Bipiani (… i bipiani all’amianto costruiti per la provvisorietà ospitativa in epoca terremoto dell’ottanta) adibito ad alloggi di profughi di varie etnie, religioni e razze). Ogni atro commento suonerebbe … offesa a quanti questi sconci conoscono e GESTISCONO !!! Gerardo Nigro








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